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L'esplorazione della Landa Gemente

Il gruppo, dopo aver consegnato le viverne a Nuova Cyre e aver preso la ricompensa, si incammina verso i confini della Landa Gemente, ciascuno preparandosi a modo proprio. In particolare, Kudlaak passa la mattina a dormire con Urani, e Sarah, mentre cerca di accedere ad alcuni suoi ricordi, si rende conto di essere sotto l'effetto di un incantesimo di Costrizione e lo comunica agli altri nella speranza che qualcuno possa avere l'incantesimo adatto per rimuovere l'incantesimo. Intanto la locanda arriva al muro di nebbie che fa da confine alla Landa e lo attraversa. Inizia il viaggio e i rilevamenti dei tre artefici, che dovranno essere fatti nel più completo silenzio ed evitando qualsiasi cosa che possa attirare l'attenzione di ciò che abita queste terre. Durante i primi rilevamenti, Roomba va in ricognizione e riferisce di aver visto un enorme cristallo, probabilmente un frammento di Syberis in mezzo a un lago che ribolle, avvistamento confermato da Nic con le sue abilità. Il gruppo, dopo essersi confrontato, all'inizio decide di evitare rischi inutili ma, dopo che Julius inizia a sentire una voce chiedere aiuto da quella direzione, vanno a controllare. Giunti sul luogo trovano un lago di acido rosso ribollente circondato da altrettanto rossi e resistenti alla sostanza e una casa abbandonata. All'interno di quest'ultima si trova una bestia distorcente mutata dalla magia della Landa Gemente, che attacca il gruppo per poi dirigersi verso la locanda, dove viene però sconfitta. Finito il combattimento, mentre Kudlaak viene medicato in camera da Urani, gli altri tornano al frammento di Syberis dove la voce dice a Julius di essere intrappolata all'interno dello stesso e di avere bisogno di aiuto per essere liberata prima che la corruzione di queste terre la uccida. Con armi e incantesimi gli avventurieri distruggono il frammento; in uno dei cristalli recuperati si muove un couatl che dice di trovarsi nel cristallo da quando vi è stato intrappolato e chiede a Julius di farlo uscire dalla Landa in cambio di una parte dei suoi poteri. Il gruppo decide di raccogliere alcuni pezzi di legno resistente all'acido e la pelle della bestia distorcente. La notte subiscono l'attacco di un branco di mimic, che riescono a respingere.   Il lavoro di Nailo, Rhurik e Urani continua, fino a quando la giovane aasimar viene catturata da una fauce gorgogliante gigantesca, che sembra gettare Kudlaak momentaneamente nel panico. Il party riesce a salvarla e, rientrati alla locanda, Kudlaak e Urani si confidano i propri sentimenti e si lasciano andare alla passione.   La giornata successiva passa senza particolari incidenti esterni, e il party ha l'occasione di rilassarsi e pensare. In particolare Cherry ha l'occasione di parlare con Julius del suo passato e di ripensare a come è diventata un sangue maledetto, arrivando alla conclusione che Sora Katra deve aver causato magicamente la malattia che l'ha portata alla morte per aggirare il patto fatto con la madre naturale e avere un'erede, effettivamente ingannandola e causandole dolore inutile. Inoltre spiega agli altri alcune delle bizzarre abitudini prese vivendo con delle megere, come quella di non dare il proprio nome o di non accettare regali. Intanto il viaggio giunge all'Altopiano di Vetro, una misteriosa regione della Landa Gemente dove il terreno si è trasformato in vetro e dove gli incantesimi viventi sono particolarmente comuni. Approfittando del tempo libero, Kudlaak si concentra sul mappamondo e, finalmente, gli avventurieri possono assistere alla sua apertura: vedono la fine della guerra con Dal Quor e una nuove luce di guerra iniziare a brillare su Xen'drik, più brillante di quella che portò alla distruzione della tredicesima luna, fermata da una nube dall'Argonessen (i draghi) che pone fine alla civiltà gigante sul continente; vedono le prime luci accendersi nel Khorvaire, tra le quali l'antico Impero Dhakaani (la cosiddetta Era dei Mostri) e la sua fine; le immagini si fanno più veloci e caotiche, mostrando il risveglio di Oalian e l'ascesa dei Marchi del Drago sul continente, e la nascita dell'Impero di Galifar, la sua crescita e i conflitti che l'hanno interessato (come la guerra tra il principe del Thrane e il drago rinnegato Sarmond Larix infine l'Ultima Guerra che finisce con il Cyre in pezzi, e una nuova spaccatura che attraversa il continente da nord-ovest a sud-est. All'interno del mappamondo si trova quella che a prima vista sembra una strana pietra con tre occhi, ma che si rivela essere un aboleth, un'aberrazione con una memoria collettiva che propone uno scambio agli avventurieri: qualcuno che si leghi a lui in cambio della conoscenza che porta con sè. Da come parla sembra che la sua conoscenza possa essere fondamentale per la missione che stanno portando avanti e, soprattutto, che sarebbe più che pronto a proporre lo stesso patto anche ad altre creature pur di essere libero, e Kudlaak decide di legarsi all'aboleth. Riesce a resistere allo shock di ricevere tutto in una volta la conoscenza della creatura, dall'inizio del mondo ai giorni nostri, e a comunicare con l'aboleth, che dice di chiamarsi Godàn e di essere stato fuso con la pietra dai Cul'sir in seguito a un accordo: la vita eterna (e la possibilità di aumentare la propria conoscenza all'infinito) in cambio della possibilità per i giganti di accedere a ciò che sa. Godàn e gli avventurieri raggiungo un loro accordo: loro lo metteranno al corrente delle loro avventure e scoperte e lui condividerà ciò che sa, con la clausola di non poter danneggiare nè loro nè i loro alleati. L'aboleth dice loro che durante la guerra qualcuno ha ritrovato per sbaglio un'antica creatura chiamata il Drago di Tempesta e la Tragedia non è stato altro che la conseguenza del suo risveglio; adesso il Drago sta accumulando energia per tornare al pieno della sua energia, e questo evento potrebbe distruggere il mondo. Gli avventurieri hanno 8 mesi per fermare la catena di eventi, e hanno un solo indizio: Trebaz Sinar, la leggendaria isola dove si trova il tesoro della regina Lazhaar, che è in realtà uno spazio interdimensionale che viaggia sotto terra nel continente (l'ultima volta che è stato avvistato fu sotto la Landa) dove si trova la tomba di Antaegos, l'unico gigante sopravvissuto a Xen'drik, dove potranno trovare la sua conoscenza, solo dopo aver trovato 3 chiavi.   Il viaggio viene fermato da un'enorme zona di antimagia, che costringe il gruppo a continuare a piedi per capire quanto sia esteso. Giungono a un villaggio abbandonato vicino alla città di Forgia, dove assistono al passaggio del Cyre 1313, un treno spettrale che attraversa la Landa Gemente carico di anime da quando, per aspettare un ultimo passeggero, venne distrutto durante la Tragedia. Purtroppo il gruppo viene avvistato da alcune creature uscite dal treno e sono costretti a rifugiarsi in una casa abbandonata per provare a sfuggire a un enorme abominio. Nella casa trovano un vecchio diario appartenente a un non nominato artefice che lavorava per Lord Starrin d'Cannith durante la guerra. Dal diario scoprono che i Cannith avevano trovato antiche conoscenze dei giganti che avevano permesso loro di creare due nuovi prototipi di forgiati estremamente avanzati, Alpha e Beta, ma anche una non meglio definita fonte di energia illimitata ma estremamente pericolosa e instabile. Una volta usciti dalla casa affrontano la misteriosa creatura e, dopo averla sconfitta, riescono a trovare la fine della zona di antimagia e a continuare il viaggio.

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